Gennaro Di Colandrea

  • Tecniche della recitazione e interpretazione del personaggio

Nasce a Napoli il 16/01/1981. 

Laureato in Lettere Moderne con indirizzo Musica e Spettacolo con il massimo dei voti presso la Federico II, si forma presso l’ICRA Project – Centro Internazionale per la Ricerca dell’Attore, diretto da Michele Monetta, con cui studia per 4 anni. 

Dal 2003 al 2015, segue diversi workshop di perfezionamento con Marise Flach del Piccolo Teatro di Milano, con Peter Clough docente della Guildhall Drama School di Londra, con Jos Houben della compagnia di Peter Brook, con Glauco Mauri e Roberto Sturno; studia Commedia dell’Arte presso l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico (docenti: Michele Monetta, Francesco Manetti, Barbara Sparti) e presso il Teatro Stabile di Napoli Mercadante (docenti: M. Monetta, E. Bonavera, C. Di Palma, N. Mascia, P. Barra, F. Soleri, T. Taiuti). È attore in teatro dal 2005, dove è diretto da Mimmo Borrelli, Mario Martone, Jurji Ferrini, Giuseppe Miale di Mauro, Andrea De Rosa, Luciano Melchionna, Laura Angiulli, Davide Iodice, Michele Monetta, Paolo Coletta, Louis Pasqual, Nello Mascia, sia in spettacoli di drammaturgia classica (tra cui Shakespeare, John Ford, Eduardo, Viviani), sia di drammaturgia contemporanea (tra cui Mimmo Borrelli, Luciano Melchionna, Giuseppe Miale di Mauro). Al cinema nel 2016, è nel film VELENO, presentato a Venezia 72 – Settimana Internazionale della Critica; nel 2019 è nel Sindaco del Rione Sanità di Mario Martone in concorso a Venezia 76 e ne L’immortale di Marco D’Amore. Nel 2021 e 2022 è in diversi film in uscita, diretti da Tommy Weber, Mario Martone, Marco D’Amore e Lyda Patitucci.

Continua a leggere
TECNICHE DELLA RECITAZIONE E INTERPRETAZIONE DEL PERSONAGGIO

PER UN ATTORE ORGANICO – Credo che la recitazione, come la vita, si fondi su un principio basilare e fondamentale: ad ogni AZIONE corrisponde sempre una REAZIONE; ogni reazione non è altro che un’azione necessaria, efficace, volontaria e reale e che l’individuo – attore compie in relazione con la società in cui vive. Un’azione non è solo fisica, quindi un semplice movimento, ma è FISICA – MOTIVAZIONALE – EMOTIVA: dietro ogni movimento fisico ci dovrebbe essere un pensiero e contemporaneamente un’interiorità che lavora se è chiaro il pensiero!

Il lavoro che propongo ha come obiettivo la ricerca dell’ORGANICITÀ, condizione indispensabile per essere veri e credibili in scena: pensiero, corpo-voce, emozione lavorano insieme per il raggiungimento dello stesso obiettivo. Nessuno di questi strumenti deve prevalere e affinché questo accada, c’è bisogno di una porzione di lucidità e CONTROLLO da parte dell’attore, fatto di ASCOLTO di sé e dell’intorno a sé, di DECISIONE nel reagire in modo necessario e non meccanico all’azione fisico/emotiva che si compie in scena. Pertanto si prenderanno a prestito dialoghi tratti dall’opera di Shakespeare, Euripide, Eduardo, Viviani, Sartre, Checov, Ethan Coen. Dopo una prima fase, in cui si cercherà di analizzare il testo (il “cosa”) e quindi si cercherà di individuare i diversi stati emotivi che si susseguono in una scena, i diversi pensieri e le specifiche intenzioni di ciascun personaggio, si procederà ad una fase di improvvisazione e costruzione (il “come”): creare le situazioni in cui si trovano i personaggi, in linea con quelle del testo, o in aggiunta o addirittura in sostituzione, agendo e reagendo in esse “veramente”, in modo necessario, definendo la risposta comportamentale, eliminando il superfluo, l’inadeguato, il “recitoso”, ma anche senza cadere nella falsità dell’ “essere spontanei”, ma piuttosto controllando e “volendo ciò che si fa”. Trovare il ritmo della scena e, in relazione ad esso, il ritmo interno ed esterno di ognuno dei personaggi: semplicemente STARE e reagire con la totalità del proprio strumento.

Continua a leggere

Teatri delle città di rilevante interesse culturale

Teatri delle città di rilevante interesse culturale

Il Teatro Bellini sostiene Kimbondo

Il Teatro Bellini sostiene Kimbondo

Scarica l'App Teatro Bellini
app-bellini-qrcode

© 2026 Teatro Bellini – P.IVA 07483970633 – C.F. 95016130635 – Powered by: WeSart